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L'importanza della ginnastica e del movimento durante la terza età

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L'importanza della Ginnastica nella terza età... L'importanza della Ginnastica nella terza età...
Venerdì, 20 Novembre 2020 - 

Vogliamo condividere un pensiero semplice: il corpo umano non è concepito per stare fermo. Questo è ancora più vero durante la terza età, quando il corpo tende a rallentare in tutte le sue funzioni fisiologiche.

Quando si diventa anziani e si perde l’autonomia e la motivazione per tenersi in movimento. Si diventa pigri e ci si lascia dominare dalla stanchezza (psicologica e fisica). L’indolenza, la pigrizia a la depressione possono accelerare il declino. Si finisce per trascorrere lunghe ore di noia e solitudine seduti davanti alla televisione o nella peggiore delle situazioni allungati in un letto.

Per questo motivo affrontare la vecchiaia in solitudine è il modo peggiore di invecchiare. Lo abbiamo scritto in un nostro altro articolo: la solitudine è causa di malattia e nei casi peggiori di morte precoce.

Per questi motivi nelle case di riposo si decide sempre più spesso di dedicare una stanza a uso esclusivo di palestra e/o sala da ballo.

Si parla molto dello sport per i giovani e poco dell’attività fisica negli anziani. Forse perché lo sport è più associato alla competizione e meno allo stato di salute.

Quali sono i vantaggi della ginnastica e del movimento nella terza età?

Non si tratta solo di prolungare l’aspettativa. Ci sono tanti infiniti motivi per fare ginnastica anche da vecchi.

  • Per migliorare la salute del corpo
    • Minimizzando gli effetti della vecchiaia e tenere lontane le patologie come ad esempio il diabete.
  • Per mantenere viva la socialità
    • Rimanere a contatto con il mondo e le attività di gruppo.
  • Per la mente
    • Mantenere vigile la mente e bene ossigenata. Lo sport permette di vedere il mondo in una prospettiva diversa.

La salute nel suo complesso ci guadagna con importanti benefici su tutta la fisiologia:

  • Si allontana il rischio di diabete;
  • Meno colesterolo;
  • Meno rischio di osteoporosi;
  • Più equilibrio nella pressione sanguigna;
  • Più muscolatura;
  • Mantenimento dei riflessi;
  • Resistenza all’affaticamento;
  • Si tiene lontana l’obesità ed il sovrappeso.

Un ultimo importante beneficio che si accompagna all’attività fisica è la riduzione complessiva della somministrazione dei farmaci. Il corpo non è fatto per rimanere fermo (lo abbiamo detto) ma è altresì capace di ripararsi da solo. Per questo motivo dobbiamo tenerlo sempre in movimento.

Cosa guardare quando si sceglie una casa di riposo

Scegliere una casa di riposo per sé stessi o per un proprio parente è un momento importante. Non si deve mai dimenticare, di verificare se nella struttura ci sono:

  • Palestre e sale da ballo;
  • Semplici attrezzature per la ginnastica;
  • Giardini e parchi nelle vicinanze;
  • Piscina;
  • Presenti istruttori di ginnastica.

Sempre connesso alle attività che tengono in movimento il corpo dobbiamo chiedere se la struttura di accoglienza:

  • Organizza balli di gruppo;
  • Gite all’aperto;
  • Passeggiate;
  • Giochi e attività manuali.

Quali attività fare quando si è nella terza età?

  • Ginnastica passiva
  • Ginnastica dolce
  • Ginnastica posturale
  • Pilates e Stretching
  • Camminata lenta
  • Nordic Walking (per i meno anziani)
  • Danza e balli di coppia o di gruppo

yoga anzianiAltri modi per tenere il proprio fisico in movimento

  • La bicicletta per braccia e gambe
  • La cura dell’orto
  • Le passeggiate al parco

Nelle case di riposo più all’avanguardia possiamo trovare delle attività fisiche di origine orientale. Ci riferiamo allo yoga e al tai-chi che pur essendo attività estremamente dolci che forniscono un notevole supporto psicologico e restituiscono flessibilità ed equilibrio al corpo.

Le motivazioni sono importanti

Una consapevolezza nuova si sta diffondendo, fortunatamente, la terza età è un’opportunità. Qualcosa di nuovo da affrontare con gioia ed un pizzico di aiuto. Come in qualsiasi cosa della vita c’è bisogno di una piccola spinta.

Ogni cosa ha bisogno di una sua forza propulsiva, anche decidere di tenersi in forma richiede una sua forte spinta motivazionale. La famiglia, i figli, i nipoti, gli operatori assistenziali e sanitari devono tutti operare congiuntamente nel convincere l’anziano (istintivamente pigro) che l’attività fisica è essenziale per una qualità della vita.
Le strutture per anziani come le case di riposo spesso si avvalgono dell’aiuto di psicologi e psicoterapeuti che trovano e forniscono il supporto motivazionale per sollecitare in un costante impegno al movimento.

Le case di riposo non possono prescindere da quest’ultimo importantissimo servizio che può essere interno o fornito con periodicità settimanale da un operatore esterno alla struttura.

Le strutture hanno, in questo senso, una responsabilità importante nell’offrire servizi e spazi per lo sport e l’attività fisica.